Obiettivi e priorità
Il percorso parte dai bisogni, dalle priorità e dai risultati che l’organizzazione vuole raggiungere.
Una lettura più tecnica del modo in cui obiettivi educativi, capacità organizzativa, relazioni territoriali e cooperazione europea vengono collegati in un unico percorso.
Esplora il nostro modello ↓Ogni percorso parte dagli obiettivi dell’organizzazione. Submeet li traduce, attraverso la co-progettazione educativa, in attività, metodologie e connessioni coerenti con i risultati attesi. L’obiettivo non è realizzare una singola esperienza, ma generare apprendimento, competenze e relazioni che possano continuare nel tempo.
Il percorso parte dai bisogni, dalle priorità e dai risultati che l’organizzazione vuole raggiungere.
Attività, metodologie, ambienti e partner vengono definiti in funzione dei risultati attesi.
L’apprendimento viene trasferito nell’organizzazione e diventa competenza, strumenti e capacità riutilizzabili.
Le connessioni sviluppate possono evolvere in nuove mobilità, partnership e iniziative europee.
L’infografica distingue l’ecosistema educativo e istituzionale dalla rete dei servizi operativi e mostra come capacità dell’organizzazione e capacità dell’ecosistema concorrano allo stesso risultato.

Il modello assume l’internazionalizzazione come capacità organizzativa condivisa: diventa sostenibile quando competenze, relazioni e capacità entrano stabilmente nell’organizzazione. La finalità di SUBMEET è trasformare le opportunità internazionali in crescita istituzionale sostenibile attraverso progettazione educativa, cooperazione, partnership e sviluppo delle capacità.
I sette valori cardine sono responsabilità educativa, co-progettazione, fiducia, qualità, cooperazione europea, sostenibilità e flessibilità. SUBMEET integra orientamento strategico, progettazione educativa, sviluppo delle partnership, cooperazione europea e sviluppo progettuale, sviluppo dell’ecosistema e capacità istituzionale.
L’ecosistema educativo e istituzionale comprende relazioni che generano apprendimento, attori che cooperano e innovano e conoscenze e competenze in circolazione. È distinto dalla rete operativa abilitante — strutture ricettive, ristorazione, trasporti e altri servizi indipendenti — che rende possibile l’esperienza, ma da sola non genera apprendimento, relazioni o cooperazione.
L’intervento collega in sequenza orientamento strategico, progettazione educativa e progettuale, partnership ed ecosistema, implementazione nel contesto e trasferimento delle capacità.
I due risultati convergono nell’internazionalizzazione sostenibile: organizzazioni ed ecosistemi meno dipendenti da singole persone, singoli progetti e opportunità episodiche.
Il valore educativo e progettuale e la realizzazione concreta della mobilità richiedono attori diversi, con funzioni e responsabilità distinte.
Scuole, enti VET, organizzazioni di Educazione degli Adulti, imprese, istituzioni, associazioni e partner europei contribuiscono alla progettazione educativa, all’apprendimento e allo sviluppo della cooperazione.
Strutture ricettive, ristorazione, trasporti e altri fornitori indipendenti rendono concretamente realizzabili le mobilità e le attività internazionali. Gli operatori coinvolti conoscono le caratteristiche delle mobilità Erasmus+ e le esigenze organizzative dei partecipanti internazionali. Le condizioni convenzionate consentono di individuare soluzioni sostenibili e, per quanto possibile, compatibili con il budget disponibile per il progetto.
Il ruolo di Submeet Submeet facilita l’accesso a soluzioni affidabili, appropriate alle esigenze dei partecipanti e attente ai costi. Ogni operatore mantiene la propria autonomia ed è responsabile dei servizi forniti.
Il quadro orienta il lavoro, ma contenuti, responsabilità e relazioni vengono definiti in base ai bisogni e al punto di partenza dell’organizzazione.