Bisogno e risultato atteso
Definiamo il bisogno professionale e ciò che i partecipanti dovranno saper applicare.
Submeet co-progetta e realizza percorsi di sviluppo professionale rivolti a docenti, formatori, dirigenti, coordinatori di progetto e personale educativo. Partiamo dai bisogni professionali e organizzativi per trasformare ciò che viene appreso in strumenti, pratiche e competenze trasferibili nell’organizzazione.
La formazione genera valore quando diventa pratica, condivisione e capacità organizzativa.
Le specializzazioni sono una base di lavoro, non un catalogo rigido.
Contenuti e metodi vengono adattati ai partecipanti e ai risultati che dovranno applicare e condividere nell’organizzazione.
Le immagini mostrano il nostro modo di lavorare: confronto tra persone e contesti diversi, contributi specialistici, attività laboratoriali e strumenti da trasferire nella pratica professionale.



Le schede descrivono la base di lavoro. Destinatari, contenuti, attività e output vengono calibrati sul contesto e sui risultati attesi.
Dall’analisi dei bisogni a una proposta coerente, credibile e valutabile: non la semplice compilazione di un formulario, ma la costruzione della logica del progetto.
Contenuti e risultati +Dirigenti, coordinatori Erasmus, docenti, formatori e team di progettazione.
Sviluppo di un project concept, costruzione della matrice di intervento e valutazione collaborativa di casi ed estratti di candidature.
Project concept, quadro logico iniziale o matrice di progettazione adattata alla specifica azione Erasmus+.
Il percorso viene calibrato sul settore educativo, sull’azione Erasmus+ e sul livello di esperienza. Lo sviluppo di una candidatura reale e del relativo consorzio costituisce una distinta attività di sviluppo progettuale.
Come co-progettiamo questo percorso →Dalla candidatura approvata a un progetto governato, verificabile e capace di produrre impatto.
Contenuti e risultati +Coordinatori, project manager, responsabili di work package, docenti e staff coinvolti nell’implementazione.
Analisi di casi, costruzione di indicatori, simulazione di criticità e sviluppo degli strumenti necessari alla gestione.
Piano di implementazione, quality plan, impact framework oppure piano di comunicazione e disseminazione.
Il percorso può essere sviluppato integralmente oppure concentrarsi su Quality and Evaluation, Impact Assessment o Communication and Dissemination.
Come co-progettiamo questo percorso →Regole, documentazione e controllo al servizio della qualità educativa e della corretta implementazione del progetto.
Contenuti e risultati +Dirigenti, coordinatori Erasmus, personale amministrativo, responsabili finanziari e componenti dei team di progetto.
Simulazioni, analisi documentale, verifica di casi e costruzione di procedure interne.
Checklist amministrativa, sistema di monitoraggio, quadro delle responsabilità o procedura interna adattata all’organizzazione.
Contenuti e strumenti vengono aggiornati e adattati alla specifica azione Erasmus+ e al ruolo ricoperto dall’organizzazione.
Come co-progettiamo questo percorso →Strumenti e metodologie per rendere i partecipanti protagonisti del processo educativo e utilizzare la tecnologia in funzione dei risultati di apprendimento.
Contenuti e risultati +Docenti, formatori e personale educativo.
Sperimentazione di strumenti, progettazione collaborativa, prompt lab e revisione tra pari di attività didattiche.
Attività, unità di apprendimento o sequenza formativa pronta per essere sperimentata.
Il percorso può concentrarsi su metodologie, comunicazione educativa, competenze digitali o IA in base al profilo del gruppo.
Come co-progettiamo questo percorso →Riconoscere le difficoltà, rafforzare la partecipazione e costruire risposte educative condivise.
Contenuti e risultati +Docenti, formatori, dirigenti, coordinatori e personale educativo.
Analisi di situazioni, lavoro su scenari e progettazione collaborativa di possibili strategie di risposta.
Piano d’azione, protocollo educativo, attività preventiva o strumento di osservazione e intervento.
I moduli vengono combinati considerando età dei discenti, ruolo dei partecipanti e priorità dell’organizzazione.
Come co-progettiamo questo percorso →Creatività, iniziativa e problem solving per collegare apprendimento, realtà e creazione di valore.
Contenuti e risultati +Docenti, formatori e professionisti dell’istruzione, con particolare attenzione ai contesti VET.
Sviluppo collaborativo di un’idea, una challenge o un’esperienza di apprendimento imprenditoriale.
Unità didattica, project challenge o concept progettuale applicabile con gli studenti.
Casi e sfide vengono calibrati sul livello scolastico, sul settore e sui contesti professionali dei partecipanti.
Come co-progettiamo questo percorso →Comprendere i processi, ridurre le inefficienze e costruire miglioramento continuo attraverso il coinvolgimento delle persone.
Contenuti e risultati +Dirigenti, coordinatori, responsabili di progetto, personale educativo e amministrativo.
Analisi di un processo reale, simulazioni, individuazione delle criticità e progettazione dei miglioramenti.
Mappa del processo, piano di miglioramento o procedura organizzativa sviluppata durante il laboratorio.
Il percorso può essere orientato alla gestione scolastica, alla formazione professionale o ai processi di progetto.
Come co-progettiamo questo percorso →Costruire competenze, processi e responsabilità per rendere sostenibile la dimensione internazionale.
Contenuti e risultati +Dirigenti, coordinatori Erasmus, responsabili delle relazioni internazionali, docenti, formatori, personale amministrativo e team di internazionalizzazione.
Autovalutazione, analisi di casi, confronto tra pari, mappatura delle competenze interne e laboratorio sulle priorità di sviluppo.
Internationalisation and Capacity Building Roadmap con priorità, competenze, responsabilità, strumenti, azioni e indicatori.
Il corso sviluppa metodo e competenze. L’accompagnamento applicato alla strategia reale, all’Erasmus Plan, all’accreditamento e alla rete internazionale di una specifica organizzazione rientra nella Strategia Outward.
Come co-progettiamo questo percorso →ⓘ Ogni percorso può essere adattato al contesto e agli obiettivi della tua organizzazione o istituzione.
Definiamo il bisogno professionale e ciò che i partecipanti dovranno saper applicare.
Consideriamo ruoli, esperienze, contesti di provenienza e competenze iniziali.
Definiamo contenuti, metodi, attività e output coerenti con i risultati attesi e con il profilo dei partecipanti.
Laboratori, casi, simulazioni e confronto tra pari trasformano i contenuti in pratica.
Ogni partecipante rielabora quanto appreso per applicarlo e condividerlo nel proprio contesto.
Materiali, feedback e accompagnamento concordato sostengono la continuità dopo il corso.
Il formato segue il risultato atteso: laboratori, simulazioni, casi reali, peer learning, contributi di esperti e visite tecniche vengono utilizzati quando svolgono una funzione precisa nel percorso.
Co-progettare non significa trasformare un corso Erasmus+ in un programma esclusivo costruito intorno alle richieste di una sola organizzazione.
Submeet raccoglie bisogni, profili ed esperienze dei partecipanti e individua gli elementi compatibili da integrare in un programma formativo definito, con risultati di apprendimento, metodologie e attività condivise. Il percorso può così rispondere a bisogni reali senza perdere struttura, dimensione transnazionale e opportunità di confronto.
Contenuti, metodologie, risultati di apprendimento, durata, lingua e attività vengono definiti e comunicati prima dell’avvio.
Submeet privilegia gruppi internazionali. La dimensione transnazionale può essere rafforzata anche attraverso il coinvolgimento attivo di scuole, professionisti e organizzazioni del Paese ospitante.
Nello stesso corso possono ricevere finanziamento Erasmus+ massimo tre persone della stessa organizzazione inviante e massimo dieci appartenenti allo stesso consorzio di mobilità.
Le otto aree formative possono essere approfondite e adattate a specifici settori, destinatari o contesti professionali. Gli approfondimenti vengono integrati nel percorso più pertinente e co-progettati in funzione dei bisogni dell’organizzazione e dei risultati di apprendimento attesi.
Un’applicazione del percorso sulle metodologie attive: programmazione, robotica, problem solving e uso consapevole delle tecnologie per progettare attività trasferibili.
›Un approfondimento del Lean Thinking per docenti e formatori VET, con casi, simulazioni e, quando pertinenti, visite formative e confronto con imprese o esperti.
›Un approfondimento sull’implementazione dei progetti europei: destinatari, messaggi, canali, contenuti, responsabilità, indicatori e costruzione del piano di comunicazione.
›La formazione sviluppa competenze; Internazionalizzazione e Cooperazione le applicano rispettivamente alla strategia e ai progetti dell’organizzazione.
Confrontiamoci su partecipanti, contesto e risultati attesi. Da qui possiamo progettare un percorso
concreto, coerente e trasferibile.